Quando si profilano forti cambiamenti istituzionali dagli spazi mediatici deriva una immagine parziale,priva di quel “senso si appartenenza”che rende un fatto umano qualcosa di speciale ed esclusivo.
Questo libro è la storia di vita di persone vere,convinte della loro scelta professionale e sociale.Ed cco che una scuola come tante diventa un luogo speciale per tutte le persone che lo abitano:
bambini,insegnanti,collaboratori e genitori.
Nessuno escluso,tutti presenti,ciascuno coinvolto per la propria parte nel progetto dedicato ai bambini:è per loro che non basta “esserci”,non basta garantire l’insipensabile richiesto dalla legge,ma è necessario creare ciò che lascia traccia oltre il tempo contingente,ciò che dà formazione.
Gli elementi che lo compongono sono riletti nella prospettiva del futuro.
Potremo continuare ad essere così?La nostra voglia di crescere per dare alle nuove generazioni di alunni ciò che è necessario alla loro formazione potrà trovare risorse ed energie sufficienti?
Non c’è una aperta contestazione delle recenti scelte istituzionali della scuola:la critica sceglie la forma dell’appello.
Tutti coloro...insegnanti,studenti,genitori,operatori sociali,sindacalisti,politici,operatori dell’informazione...che credono siano necessari investimenti sulla scuola e sulla cultura si facciano vedere e sentire,subito,con forza e un pizzico di allegria:
Tutti in piedi e facciamo un’ola per la scuola!
Maria Carolina Marchesi
Dirigente Scolastico Ufficio Interventi Educativi
dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo

